Per tantissime persone le prossime settimane vedranno l’obbligo di compilare e finalizzare la dichiarazione dei redditi.

Quali sono le spese mediche detraibili?

Il fisco riconosce una serie di spese che possono essere evidenziate e quindi detratte nel 730.

Polizze vita e infortuni

E’ possibile detrarre le assicurazioni sulla vita fino al 19% del premio pagato, purché sia coperto il rischio morte, infortuni o quello di invalidità permanente, comprese le polizze conducente se intestate al proprietario dell’auto. La spesa massima ammessa per le assicurazioni vita è di 530 euro, 1.291,14 euro invece per quelle contro il rischio di non autosufficienza. L’agevolazione è imputabile al contraente che risulta anche assicurato, oppure se sono assicurati solo i familiari a carico. Detrazione possibile del 19% anche per le quote versate alle società di mutuo soccorso, mentre spetta la deduzione per i premi versati agli enti di assistenza sanitaria integrativa.

 

Visite mediche e certificati

Tutte le prestazioni mediche diverse dall’assistenza fornita dal medico di base danno diritto alla detrazione, compresi i certificati e le perizie medico-legali, qualora, appunto, siano prestazioni fornite da un medico. Detrazione possibile del 19% anche per le sedute di analisi fatturate da psicologi abilitati, e le prestazioni rese da ambulatori specialistici per la disassuefazione dal fumo di tabacco.

 

Farmaci, dispositivi medici, analisi

I farmaci sempre detraibili anche se acquistati on line purché il venditore sia una farmacia autorizzata dal Ministero della Salute. Per i soggetti invalidi le spese per i farmaci sono ovviamente deducibili. Detrazione fattibile anche per i dispositivi medici, le apparecchiature sanitarie, le protesi, gli occhiali e le lenti a contatto: in questi casi non serve la prescrizione del medico. Le detrazioni sono valide anche per tutte le analisi cliniche e gli accertamenti diagnostici. L’agevolazione è riconosciuta per la prestazione in sé, quindi sono detraibili anche i kit per le analisi da effettuare in farmacia o dirittamente a casa propria. Non è possibile effettuare detrazione invece per integratori e parafarmaci anche se prescritti dal medico.

 

Prestazioni del personale sanitario

Sono previste agevolazioni fiscali per le prestazioni effettuate dai soggetti che esercitano le professioni sanitarie previste dall’apposto elenco ministeriale. Parliamo di infermieri, fisioterapisti, dietisti e biologi nutrizionisti, ottici, terapisti della riabilitazione, ostetriche. Sono detraibili anche le spese per il corso di preparazione al parto, e quelle per l’assistenza successiva anche domiciliare. Per la detrazione non occorre la prescrizione del medico. Deduzione dal reddito per le prestazioni di assistenza specifica in favore dei disabili.

 

Spese di ricovero

E’ prevista una detrazione del 19% per tutte le spese di ricovero a prescindere dall’eventuale intervento chirurgico. Sono esclusi gli extra e le prestazioni di tipo alberghiero. Per i soggetti disabili sono detraibili anche le spese per il trasporto in ambulanza. Per gli anziani in casa di cura le prestazioni di tipo sanitario debbono essere fatturate e a parte rispetto al costo della retta.

 

Badanti

E’ possibile effettuare una detrazione del 19% per lo stipendio delle badanti nei casi di non autosufficienza certificata sul un massimo di 2.100 euro di spesa l’anno. L’agevolazione è riconosciuta solo se il reddito complessivo di chi la richiede non supera 40.000 euro lordi, anche se non si tratta del datore di lavoro e se il famigliare assistito non è a carico. Per il titolare del contratto è prevista la deduzione dei contributi pagati fino ad un massimo di 1.549,37 euro l’anno.

 

(fonte: repubblica.it)