Dopo le Feste sono ora al via i saldi, una grande opportunità anche per le micro imprese.

Secondo Confcommercio saranno in linea con le numeriche dello scorso anno, con una spesa pro-capite di 141 euro (325 a famiglia) e un fatturato complessivo di 5.1 miliardi di euro.

Una famiglia su due (41%) cercherà di approfittare del periodo degli sconti, atteso ormai dal 62% degli italiani e ritenuto molto importante dal 45.1% del campione.

Sono soprattutto le donne ad essere interessate (68.3%). Al top degli acquisti i capi di abbigliamento (95.7%), le calzature (80.3%), seguite da accessori (34%) e biancheria intima (28.7%).

Gli uomini sono più abitudinari nei loro acquisti mentre le donne sono più propense a cercare le occasioni in negozi nuovi.

Sempre più importante il fattore “qualità” nella scelta di un prodotto anche se il prezzo rappresenta ancora la leva più determinante. Sono comunque sempre più le persone che attendono i saldi per acquistare prodotti “griffati” (22.3% contro il 19 di un anno fa).

Il 30% è lo sconto medio praticato dai negozianti.

Grazie ai saldi, i negozianti potranno respirare un po’, affrontando con più tranquillità le prossime scadenze e incrementando il fatturato di gennaio.

I centri storici e pedonali godranno di un benefico “ripopolamento” e anche gli utenti finali avranno modo di realizzare delle occasioni.

Confcommercio consiglia di effettuare gli acquisti nei negozi di vicinato, anche per contrastare la perdita di 100 mila micro attività negli ultimi 5 anni con 250 mila posti di lavoro bruciati.

E per riappropriarsi dei centri storici e dei borghi, non solo in termini di turismo ma anche di “sicurezza”.

ADOC (Associazione Difesa Orientamento Consumatori) ha pubblicato un decalogo per i potenziali acquirenti:

  1. Conservare sempre lo scontrino;
  2. Attenzione ai fondi di magazzino: i capi scontati devono essere quelli della stagione precedente, non gli scarti di anni fa;
  3. Confrontate offerte e negozi diversi;
  4. Fate una lista dei potenziali acquisti e delle vostre necessità;
  5. Attenzione agli sconti esagerati: sopra il 50% qualcosa non quadra;
  6. Comprate da negozianti di fiducia;
  7. Verificate sempre la presenza del vecchio prezzo, di quello nuovo e dello sconto praticato;
  8. La possibilità di prova degli abiti è facoltativa da parte dei negozianti;
  9. E’ possibile pagare i prodotti in saldo anche con carte e Bancomat;
  10. Anche per i saldi online esistono ora tutte le tutele, come il diritto di recesso e di rimborso.

E allora: felici saldi a tutti!