Sono sempre più gli italiani che si rivolgono al web per stipulare una polizza RC Auto.

Il punto di partenza è di natura economica: si cerca, infatti, di risparmiare rispetto alle polizze standard.

Ottenere un preventivo on line è molto facile: basta collegarsi ad uno dei tanti siti, inserire i propri dati di base e del veicolo e in tempo reale si riceverà quanto richiesto.

Prima di procedere, però, è opportuno non farsi prendere dall’euforia.

Le truffe online sono infatti una realtà.

Sono in aumento i casi di falsi preventivi e addirittura le false polizze: lo certifica l’IVASS, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.

Che fare?

Il primo accorgimento è quello di consultare i player più importanti e conosciuti, che operano in collaborazione e sinergie con le compagnie tradizionali più accreditate (esempio: Genertel, di proprietà di Generali).

Nel caso di perplessità occorre seguire i consigli di IVASS. Sul sito è presente infatti un elenco delle compagnie fake. E’ bene ricordare che, in caso di polizza “fasulla”, c’è il rischio del sequestro della propria autovettura e il ritiro della patente.

Senza citare i danni economici enormi arrecati alle compagnie “serie”.

Verificare quindi le generalità della compagnia online in questione è il punto di partenza: occorre dare un occhio alla sede e al numero di iscrizione.

Imbattersi in numeri di cellulare al posto di numeri fissi è un primo campanello d’allarme. La presenza della sola email come strumento di contatto è un altro elemento di warning. Anche la richiesta di pagamento su carte ricaricabili è un’altra chiara spia di possibili problemi.

IVASS pubblica anche la lista delle compagnie “regolari” e, in caso di dubbi, è possibile chiamare il numero verde 800-48661, che consente anche la denuncia dei siti fasulli.

Un altro consiglio è quello di contattare direttamente le compagnie, bypassando così l’intermediario.

E verificare l’autenticità delle polizze anche sul portale dell’automobilista (http://www.ilportaledellautomobilista.it/).

Ricordiamo anche che è possibile rateizzare comunque i premi assicurativi con le compagnie tradizionali ed è bene chiedere almeno 3 preventivi prima di sottoscrivere un nuovo contratto, avendo l’accortezza di verificare tutte le singole clausole.