Lo rivela l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano-Osservatori.net: crescono sempre più i pagamenti con lo smartphone.

Supera il milione la quota di consumatori italiani che utilizzano i terminabili mobili per le operazioni di pagamento, per una spesa media di circa 500 euro: la crescita è stata del 650% per un volume di 650 milioni di euro nel 2018.

Entro il 2021 si stima che la cifra possa raggiungere i 10 miliardi di euro l’anno.

Su 15 milioni di transazioni effettuate con il cellulare presso bar o supermarket ben 5 sono appannaggio di Satispay, la startup fintech che ha ora aggiunto nel suo orizzonte anche la possibilità di pagare bollette, multe e bollettini postali.

Startup che cresce a ritmi vertiginosi: ogni giorno 150 nuovi esercizi commerciali si affidano al sistema.

Complessivamente, nel 2018 i pagamenti con carte e digitale valgono 240 miliardi di euro, +9% rispetto al 2017. Sono state 4.2 miliardi le transazioni (+16%) con uno scontrino medio di 57 euro (-6%).

Sempre più, quindi, le famiglie che utilizzano carte di pagamento: + 37%, e nonostante l’Italia sia posizionata in basso nella classifica europea per questo genere di abitudini questa crescita mostra che ormai il dado è tratto e non si torna indietro al contante.

Sui 240 miliardi complessivi i New Digital Payment cubano 80 miliardi di euro: +56% rispetto all’anno precedente e rappresentano il 30% dei pagamenti con carta.

Nel 2021 varcheranno la soglia dei 125 miliardi di euro.

I New Digital Payment a loro volta si dividono in pagamenti remoti (31 miliardi) e di prossimità (49 miliardi). Tra i pagamenti remoti annoveriamo e-commerce (17,5 miliardi, in crescita del 7%) sia da desktop che da mobile, mentre tra i pagamenti di prossimità si considerano i contactless, Pos, e acquisti nei negozi con il telefono.

Per quest’ultima categoria, i pagamenti di prossimità, è stata registrata una crescita in un anno del 100%, dai 24,4 miliardi del 2017 ai 49 del 2018.

Il Mobile è ormai una certezza e non è (quasi) più vero che i consumatori si informano su mobile e poi acquistano su desktop: l’acquisto diretto da app o sito mobile dei venditori ha segnato una crescita del 40% nel 2018 fino a un totale di 8,4 miliardi di euro, il 31% del totale e-commerce, il 32% del settore alimentare e il 45% dell’abbigliamento.