L’emissione di fatture elettroniche con ritenute richiede di indicare la causale di pagamento della ritenuta. Il valore è quello che verrà poi indicato dal sostituto d’imposta (il ricevente la fattura) nel modulo 770 (Semplificato). Nella stragrande maggioranza dei casi di interesse dei clienti di Zillions la causale è A (redditi di capitale corrisposti a soggetti residenti non esercenti attività d’impresa commerciale, assoggettati alla ritenuta a titolo d’acconto di cui all’art. 26, comma 5, del D.P.R. n. 600 del 1973)

Zillions compila quindi nell’emissione della fattura elettronica sempre con la causale “A”. Se si ha la necessità di usare una causale diversa, occorre utilizzare la funzione di creazione di fatture elettroniche avanzate.

Causali di pagamento sulle ritenute sulle fatture elettroniche

Le causali previste nel modello 770 si possono trovare nella documentazione del modulo 770 – 2019 dell’Agenzia delle Entrate e sono riassunte in questa tabella:

A redditi di capitale corrisposti a soggetti residenti non esercenti attività d’impresa commerciale, assoggettati alla ritenuta a titolo d’acconto di cui all’art. 26, comma 5, del D.P.R. n. 600 del 1973;
B proventi corrisposti a stabili organizzazioni estere di imprese residenti, non appartenenti all’impresa erogante, assoggettati alla ritenuta a titolo di acconto ai sensi dell’art. 26, comma 5, del D.P.R. n. 600 del 1973; 
C compensi per avviamento commerciale assoggettati alla ritenuta a titolo di acconto di cui all’art. 28, primo comma, del D.P.R. n. 600 del 1973;
D contributi degli enti pubblici e privati e premi corrisposti dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (che ha assunto in materia le competenze dell’ex ASSI e di conseguenza quelle dell’ex Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine – UNIRE) e dalla Federazione italiana sport equestri (FISE), assoggettati alla ritenuta a titolo d’acconto di cui all’art. 28, secondo comma, del D.P.R. n. 600 del 1973;
E  proventi di cui all’art. 44, comma 1, lettere g-bis) e g-ter), del TUIR, assoggettati a ritenuta a titolo d’acconto o non assoggettati a ritenuta, percepiti da soggetti non esercenti attività di impresa, ai sensi dell’art. 26, comma 3-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973. 
F proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti diversi da quelli bancari e postali, ad eccezione dei proventi derivanti da prestiti di denaro; 
G interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali; 
H rendite perpetue e prestazioni annue perpetue; 
I prestazioni di fideiussioni e di ogni altra garanzia;
J interessi ed altri proventi non imponibili derivanti da finanziamenti a medio e lungo termine erogati ad imprese italiane dagli enti creditizi e dalle imprese di assicurazione europee e dagli altri soggetti indicati nell’art. 26, comma 5 bis del D.P.R. n. 600 del 1973;
L proventi derivanti da operazioni di pronti contro termine e di riporto su titoli e valute;
proventi derivanti da operazioni di mutuo di titoli garantito;
certificati di deposito emessi da banche a decorrere dal 1° luglio 1998;
certificati di deposito e buoni fruttiferi emessi da banche fino al 30 giugno 1998 (art. 6 della L. 26 aprile 1982, n. 181; art. 4 del D.M. 5 dicembre 1997, n. 494);
altri redditi di capitale, diversi da quelli individuati nei codici da F a P, per i quali è stata applicata una aliquota ridotta o pari a zero in applicazione di accordi internazionali e di convenzioni bilaterali per evitare la doppia imposizione (ad esempio: interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari diversi da quelli soggetti alla disciplina di cui all’articolo 6 del D.Lgs. n. 239 del 1996, interessi, premi ed altri frutti dei titoli atipici di cui al D.L. n. 512 del 1983 emessi da soggetti residenti, proventi derivanti dalla partecipazione a fondi comuni di investimento immobiliare di cui al D.L. n. 351 del 2001);
somme di cui all’art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 461 del 1997 corrisposte da organismi collettivi di investimento mobiliare (OICVM) italiani aperti o chiusi a soggetti non residenti con riferimento alle quote o azioni possedute alla data del 30 giugno 2011.
interessi e altri proventi derivanti da finanziamenti effettuati da soggetti non residenti e raccolti dalle società costituite ai sensi dell’art. 13 della L. 23 dicembre 1998, n. 448, per la cartolarizzazione dei crediti INPS e INAIL, nonché quelli raccolti dalla società costituita ai sensi dell’art. 15 della medesima legge per la cartolarizzazione dei crediti d’imposta e contributivi;
T proventi derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) istituiti in Italia, diversi dagli OICR immobiliari, e a quelli con sede in Lussemburgo, già autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato, di cui all’art. 11-bis del decreto legge 30 settembre 1983 n. 512 (cosiddetti fondi lussemburghesi storici) realizzati da soggetti non residenti ai sensi dell’art. 26-quinquies, comma 5, del D.P.R. 600/73 attraverso la distribuzione periodica, il rimborso, la cessione o la liquidazione delle quote o azioni. Si considera cessione anche il trasferimento di quote o azioni a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza. 
U i proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR immobiliari realizzati da soggetti non residenti ai sensi dell’art. 7 del decreto-legge n. 351 del 2001 attraverso la distribuzione periodica, il rimborso o la liquidazione delle quote riferibili a periodi di attività del fondo successivi al 31 dicembre 2003. 
V  interessi esenti corrisposti da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, del D.P.R. 600/73, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione  Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater, del D.P.R. 600/73 ovvero a società svizzere o stabili organizzazioni di società svizzere che possiedono i requisiti di cui all’art. 15, comma 2, dell’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera del 26 ottobre 2004 (pubblicato in G.U.C.E. del 29 dicembre 2004 n. L. 385/30);
W interessi esenti corrisposti da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, del D.P.R. 600/73, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater del D.P.R. 600/73, per i quali è stato effettuato il rimborso della ritenuta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 30 maggio 2005 n. 143; 
Y interessi corrisposti da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26– quater, comma 8-bis del D.P.R. 600/73, dalla società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea.