Non si può non comunicare, la doppia negazione in questo caso evidenzia un assioma del marketing e della comunicazione: anche nel mondo delle microimprese, al fine di performare, è necessario e opportuno mettere in atto politiche coerenti di promozione.

Tra le azioni “organiche” da prendere in considerazione c’è sicuramente l’ufficio stampa.

L’ufficio stampa è l’organo che diffonde notizie per conto di aziende, organizzazioni ed enti pubblici. La funzione di un ufficio stampa è prettamente giornalistica, pertanto non va confusa con l’attività di “relazioni con i media”. Le note ufficiali redatte da un ufficio stampa sono chiamate comunicati stampa.

I giornali, i siti, le riviste di settore e non sono un target molto interessante per il settore delle microimprese. Sia che apparteniamo ad un franchising o che siamo professionisti freelance.

Gestire in modo adeguato le relazioni con i giornalisti non potrà che portarci vantaggi.

Relazionarsi con i media non è mai un’attività banale. Vediamo alcune linee guida per intraprendere questo genere di promozione:

Punto di partenza è la definizione del proprio target. Una microimpresa “freelance” sarà portata a comunicare con giornali e siti della zona. Un gruppo in franchising naturalmente cercherà di dialogare principalmente con i media nazionali. La costruzione e gestione della propria lista di destinatari è un lavoro impegnativo, soprattutto per chi inizia. Un lavoro continuo e mai in standby. Occorre fare visita al giornalaio e iniziare ad acquistare magazine, giornali e riviste. Occorre documentarsi, leggere, identificare i giornalisti con cui iniziare un rapporto.

Il rapporto. Un altro elemento sensibile. I giornalisti ricevono centinaia di comunicati stampa al giorno. La gran parte sono cestinabili in quanto non veicolano notizie. Occorre produrre contenuti che siano sexy ed appetibili per la stampa. E – così facendo – diventeremo “interessanti”. Potremo quindi costruire una relazione con i giornalisti. Dobbiamo essere onesti, trasparenti, rapidi e pronti a rispondere alle loro sollecitazioni. I rapporti professionali, così come quelli umani, si costruiscono con pazienza, nel lungo periodo. L’ideale a cui tendere è la conversazione con la stampa. I social media, e vedremo dopo quanto possano essere utili, potranno sicuramente supportarci in tal senso.

Bisogna divulgare contenuti “notiziabili”. La maggior parte dei comunicati che affollano le caselle email dei giornalisti sono “spazzatura”. Bisogna evitare le auto-celebrazioni, gli autocompiacimenti. Cerchiamo di metterci nei panni di chi riceve i nostri comunicati. Dobbiamo essere sexy. Interessanti. Dobbiamo attirare l’attenzione attraverso contenuti diversi. Il marketing è importante perché crea ed enfatizza delle differenze.

La tecnologia. E’ importante (e utile!) avvalersi di strumenti digitali: il vostro sito web deve essere sempre aggiornato. I vostri comunicati devono essere tempestivamente pubblicati nell’area NEWS/STAMPA del vostro web.

Elogio della pazienza. Costruire relazioni necessita di investimenti. In tempo e pazienza. Pensate ai giornalisti come a delle donne ritrose che dovete corteggiare. Le relazioni si fondano anche sul supporto reciproco. Fornite contenuti utili e notiziabili ai giornalisti e semplificherete il loro lavoro. Ve ne saranno grati.