Oggi è possibile selezionare il proprio fornitore di energia sulla base del criterio del rispetto ambientale.

Questo comporta che il fornitore stesso utilizzi solo energia da fonti rinnovabili.
Fino a qualche tempo fa il sovrapprezzo per l’attivazione di un fornitore di questo tipo annullava il beneficio economico della scelta del “mercato libero”.

Oggi la situazione è cambiata.
Ci sono diverse “offerte green” che si configurano anche come vantaggiose.

Quanto si può risparmiare? Il vantaggio massimo si attesta tra il 2 e il 5%.
Parliamo di circa 80 euro all’anno.

L’attivazione di queste forniture green è gratuita e consente anche a chi non ha i capitali da investire per creare un proprio impianto fotovoltaico domestico di vivere in maniera più “sostenibile”.
La sostituzione di un kWh di energia prodotto da fonti fossili con uno proveniente da fonti rinnovabili consente di evitare l’emissione di circa 5 kg di CO2.

Come faccio a essere sicuro che il fornitore mi garantirà energia realmente prodotta in modo “green”?
Certamente occorre analizzare la presenza di una Certificazione emessa da un ente esterno al fornitore stesso: ad esempio, Enel Energia e ACEA Energia si avvalgono del sistema di certificazione CO-FER, gestito dal GSE (gestore dei servizi energetici); Sorgenia utilizza l’ente di certificazione internazionale DNV (Det Norske Veritas); altre società il sistema di certificazione RECS; etc…

Grazie ad un monitoraggio compiuto nel maggio scorso da ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) abbiamo un quadro dei principali fornitori italiani di energie “green” con una valutazione complessiva su attività, anima “verde” e scontistiche: può essere un punto di partenza valido per la scelta da parte degli utenti.

Sono ovviamente diversi gli aspetti analizzati: certificazioni, incentivi, sconti, chiarezza della bolletta, etc…
NWG, Enel ed EON occupano i primi tre gradini del podio.

Dal 2019 il mercato dell’energia sarà liberalizzato e tutti i clienti del mercato “tutelato” dovranno decidere il proprio fornitore: potrebbe essere un’ottima occasione per passare al green!