Chi di noi non ha mai sognato una sostanziosa vincita grazie all’intervento della Fortuna?

E se questa arrivasse grazie ad uno scontrino?

Sì, nel decreto fiscale di fine 2018 è stata introdotta infatti la cosiddetta Lotteria degli Scontrini.

Come funziona?

Per cominciare, ci saranno premi mensili da 10 mila euro e un maxi premio finale da 1 milione di euro.

L’obiettivo è quello di contribuire alla lotta all’evasione fiscale: la Lotteria motiverebbe infatti gli utenti a chiedere sempre lo scontrino fiscale facendo emergere il nero e comunicando contestualmente il codice fiscale.

La Lotteria entrerà in vigore il 1 gennaio 2020 e i biglietti saranno virtuali: la puntata minima sarà di 1 euro, ogni 10 centesimi di spesa darà diritto ad un ticket virtuale.

In parallelo, l’altro obiettivo è ridurre il contante.

Acquistando infatti con Bancomat o carte di credito, si avrà diritto, ai fini del calcolo dei biglietti virtuali, di una maggiorazione del 20% dell’importo speso. Acquistando un oggetto per 35 euro in contanti, avremmo diritto a 350 ticket virtuali. Usando una carta ne avremmo ben 70 in più, con maggiori possibilità di vincita.

Dovrà essere il contribuente a chiedere di voler partecipare alla Lotteria chiedendo all’esercente l’inserimento del proprio codice fiscale nella ricevuta.

In questa maniera, i dati del contribuente verranno trasmessi in automatico all’Agenzia delle Entrate, compresi scontrini e credenziali.

Sono esclusi dalla Lotteria i minorenni e i soggetti non residenti in Italia.

La Lotteria è chiaramente collegata alla trasformazione in corso riguardante lo scontrino elettronico.

I negozianti dovranno infatti dotarsi di un lettore ottico per il codice fiscale e avranno anche degli incentivi.

Se un cliente vince, anche il negoziante avrà diritto ad un premio ad hoc…