Come si misura il consumo del gas? Cosa c’è scritto in bolletta?

“quanto gas è un metro cubo?”. Beh dipende, il metano è un gas e il volume è influenzato da temperatura e pressione. In termini fisici il Volume è V= nRT/P dove R è una costante e n è il numero di “moli” (ovvero quanto gas c’è effettivamente dentro). Tenendo costanti Temperatura e Pressione il Volume è quindi proporzionale alla quantità di gas. Il Volume aumenta invece al diminuire della Pressione e all’aumentare della Temperatura.

Cosa vuol dire questa lezione di fisica? Beh che nella vostra bolletta nel consumo c’è scritto che avete consumato (ad esempio) 103 smc (standard metro cubo) di gas. Lo standard metro cubo è definito come un metro cubo di gas a 15 gradi e 1 millibar. Così il Volume indica una quantità precisa di gas uguale per tutti.

Ma cosa c’è scritto sul contatore?

Sul contatore c’è scritto invece il volume effettivo e reale consumato, che come detto può essere diverso dalla “quantità di gas”. Per ogni zona si è stabilito un  coefficiente di conversione. In bolletta avremo quindi il quantitativo misurato e il coefficiente di zona oltre ovviamente al costo della materia prima. Se abbiamo quindi un consumo di 100 mc e un fattore di conversione di 1,03 in bolletta appariranno 103 smc.

Quali altre voci in bolletta?

In generale ci aspettiamo di vedere in bolletta

  • La tipologia di utilizzo del gas, se per riscaldamento o cucina;
  • il coefficiente di conversione che dipende dalla zona climatica e l’altitudine in cui si trova il cliente;
  • la lettura presunta od effettuata all’inizio e fine del periodo, ovvero il consumo (in mc non in smc); se è presunta, viene  stimata dall’azienda di fornitura in base ai consumi medi dell’utente e a altri parametri come la dimensione dell’abitazione e la tipologia di utilizzo;

Nella parte dei costi troviamo ancora

  • spesa per la materia energia o gas naturale
    Principalmente consumo moltiplicato il fattore di conversione moltiplicato il prezzo
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
    Spese per la lettura e manutenzione dei contatori e per il trasporto per il gas. Hanno una parte fissa e una parte variabile con i consumi.
  • Spesa per oneri di sistema
    Gli oneri di sistema sono ulteriori costi indirizzati a fini specifici come la produzione di energia da fonti rinnovabili e le famiglie in difficoltà economica con il bonus sociale. (Non servono per pagare i costi dei clienti morosi come scritto da qualche parte in rete!)
  • Iva e accise
    Sono le imposte che devono sempre essere indicate sulle fatture

Tutto chiaro?