Più del 90% del tessuto produttivo italiano è composto da microimprese.

Dotate anch’esse di necessità di marketing e comunicazione.

E siccome la comunicazione nel 2019 vuol dire soprattutto web (e social), oggi parliamo dei social media per le microimprese.

Partiamo dalle criticità:

  • poco budget
  • scarsa digitalizzazione

E’ anche vero che non servono budget milionari per comunicare al meglio una microazienda. Servono le idee e una piccola, ma ben congegnata, strategia.

Sulla digitalizzazione occorre invece intervenire e aggiornarsi. La tecnologia è quantomai utile anche nelle piccole realtà e in grado di risolvere grandi problemi.

Che obiettivi possiamo darci?

  • Promozione, “vendita” di noi stessi e del nostro business sì, ma non solo; anche:
  • referral,
  • networking (cioè la creazione di una rete di contatti, non necessariamente di vendita),
  • auto-formazione,
  • miglioramento e monitoraggio della propria reputazione.

Visti i limiti di tempo e risorse (economiche e umane), il consiglio è quello di concentrarsi su un unico canale “social”. Facebook ad esempio, su cui vale sempre la pena posizionarsi vista la dinamica quasi totalizzante con cui opera. O Instagram, se riteniamo che i nostri potenziali clienti siano maggiormente presenti lì. Diverse saranno le estrazioni e le caratteristiche socio-demografiche dei canali stessi. Anche Linkedin potrebbe essere un canale buono, dobbiamo ragionare sempre bene sui comportamenti dei nostri potenziali clienti.

Prima di lanciarsi nel dorato mondo dei social occorre fermare e costruire un sito, anche una semplice landing, registrando quantomeno il nostro dominio e magari anche il nostro marchio.

Il sito-landing sarà il punto di partenza e di arrivo delle nostre microcampagne.

Prendiamo Facebook. E’ facile crearsi una presenza sul social di casa Zuckerberg. Meno facile mantenerla. Nell’attivarci, ricordiamo di non sbagliare e di aprire una Pagina e non un Profilo. La differenza è sostanziale. Un’azienda, per quanto piccola, deve aprire una Pagina.

Basterà un logo, che diverrà il nostro avatar, e un’immagine di copertina (quella che sta in alto nella nostra pagina) in grado di caratterizzarci.

Facebook ci aiuterà con una sorta di autocomposizione ad aggiungere i dati per trovarci e altre informazioni di base. Nella “home” della nostra Pagina sarà possibile anche scrivere una breve “Storia” che resterà lì a fare da introduzione per nuovi e vecchi visitatori online.

Come e quanto postare su Facebook? Lo scropriremo nel prossimo contributo!