Gestire i soldi

Un altro anno è cominciato e i buoni propositi fioccano, ma come possiamo gestire i soldi al meglio?

Si stanno ancora digerendo i vari cenoni, mentre – tra regali, uscite e bische – le tasche piangono e probabilmente vi starete chiedendo: dove sono finiti i miei soldi? Qual’è il modo migliore di gestire i soldi?

Se siete stanchi di farvi sempre la stessa domanda, forse è bene iniziare a rivedere come gestite le vostre finanze personali e inaugurare l’anno con una nuova mentalità e un approccio più pragmatico, che vi permetteranno di rilassarvi, impostare un sano rapporto con le vostre spese e arrivare al prossimo gennaio con un portafoglio più sorridente.

Ecco quindi 7 pratici consigli per avviare questa nuova relazione e gestire i soldi al meglio:

1. Analizzare le proprie finanze

Sembra ovvio, ma spesso ci si accontenta di un’idea sommaria di quanto spendiamo. Gestire i soldi non è così facile!

Non si può, tuttavia, risparmiare davvero senza prima sapere quali siano le voci che veramente pesano sulle nostre tasche. Tracciate e scrivete le vostre spese giornaliere per un mese, in modo da avere una stima il più attendibile possibile delle prossime uscite. È utile suddividere le spese in fisse e variabili.

Spese fisse

Intendiamo le spese che variano poco da un mese all’altro.
È possibile ridurle con il tempo attraverso scelte strategiche di lungo termine, ma per creare un budget funzionale per  il nuovo anno, queste spese vanno considerate come certe. Nel gestire i soldi bisogna conoscere le nostre spese!

Alcune spese fisse:

  • affitto
  • assicurazione
  • rate da pagare

Anche la categoria “risparmi personali” dovrebbe essere una componente fissa delle vostre uscite.

L’errore in cui spesso cadiamo è quello di “mettere da parte” ciò che è rimasto dopo aver sottratto tutte le spese dalle nostre entrate! Gestire i soldi non significa risparmiare quello che non si spende!

Se vogliamo davvero che quest’anno sia diverso, meglio abbandonare questo metodo poco tattico.

Stabilite la cifra che si vuole dedicare ogni mese per i risparmi personali.

risparmio casa
Non importa se sono 10 o 100 euro, l’importante è iniziare.
In poco tempo, i vostri risparmi cominceranno a crescere e ciò vi darà motivazione per continuare questa buona abitudine. In più, state creando un primo supporto per eventi inaspettati. Questo è gestire i soldi!

Considerate che accantonando, ad esempio, 15 euro ogni mese, il prossimo dicembre vi ritroverete con 180 euro. Non male, vero?
Potrebbero rappresentare il vostro prossimo viaggio in una capitale Europea!

Inoltre, tutto ciò che spenderete non porterà con sé quel senso di colpa che spesso ci accompagna quando paghiamo.

Le Spese Variabili

Intendiamo quelle su cui possiamo esercitare un maggior controllo – come quelle dedicate al divertimento, abbigliamento e i viaggi – e quelle che si affrontano giornalmente, come i pasti fuori casa, la benzina e la spesa alimentare.
È su queste che solitamente è possibile avere più spazio di manovra nella gestione dei soldi. Qui si possono tagliare i costi meno essenziali.

ALCUNI SUGGERIMENTI

Gestire i soldi alla vecchia maniera, un quaderno su cui segnare le proprie entrate e uscite è più che sufficiente.

Gestire i soldi per i meno vintage, un foglio Excel rappresenta una buona opzione; in alternativa, esistono diversi programmi, siti e app che permettono di tenere traccia delle proprie finanze e di individuare – anche attraverso l’utilizzo di grafici – le voci che incidono maggiormente.  Uno di questi è Zillions!

2. Creare un budget personale

Ora che avete una visione più chiara dei vostri flussi di entrate e uscite, potete iniziare a elaborare un budget. Il budget è la prima fase per gestire i soldi in maniera efficace.

Determinate l’ammontare che prevedete di spendere ogni mese (in base alle vostre spese fisse e variabili), suddividetelo in categorie (alimentari, spese di trasporto, divertimento, regali… niente di troppo cervellotico)
e sfidate voi stessi cercando di rimanere entro la cifra-obiettivo che vi siete prefissati.

LA BUSTA DELLE LETTERE

Un trucco ormai perso, ma efficace per gestire i soldi, è quello delle buste delle lettere.

Una volta stabilita la somma da destinare a ciascuna voce, prelevate quanto prevedete di spendere durante il mese (o la settimana) e preparate tante lettere quante le categorie che avete individuato, riponendo in ciascuna la cifra stimata.

Quando affronterete una spesa, potrete prelevare solo dalla busta predefinita (a meno che la spesa non possa ricadere sotto un’altra categoria) e quando la busta sarà vuota, sarete consapevoli di aver esaurito i fondi per quel determinato scopo.

Per molti, i contanti aiutano a visualizzare meglio quanto stanno effettivamente spendendo e il metodo delle buste è un espediente che permette di concretizzare i propri obiettivi finanziari e di evitare spese eccessive. Esistono però anche strumenti che vi permettono di avere una chiara visione di dove state spendendo i vostri soldi senza la necessità di tenere troppo contante a disposizione.

APP E SITI ONLINE – Gestire i soldi 2.0

Per chi preferisce la carta di credito e i pagamenti online o un approccio misto, sono disponibili siti ed app che consentono di importare i dati finanziari dal proprio account bancario o simili e di tracciare in tempo reale l’andamento delle proprie finanze come: mint, moneydashboard, zillions e altri.

CREARE UN BUON BUDGET

Non c’è uno schema che possa andare bene per tutti, il budget è personale. Creare un buon budget è uno dei segreti per gestire i soldi al meglio.

Per creare un buon budget, tuttavia, è importante seguire i seguenti criteri:

  • essere realistico e sostenibile: risparmiare sì, ma senza essere drastici. Soprattutto se si è alle prime armi, stabilire un ammontare troppo alto da destinare ai risparmi potrebbe essere controproducente, con il rischio di rimanere senza fondi per ciò di cui si ha bisogno.
    Inoltre, tagliare radicalmente le proprie spese può essere sostenibile per un breve periodo, poi diventa seccante (e deprimente).
    Un budget realistico è più facile da rispettare ed è anche più motivante;
  • essere adatto ai propri bisogni: ogni individuo o famiglia ha differenti necessità.

Si trovano in rete varie indicazioni o modalità per definire il proprio budget (una ad es., è la regola del 50-20-30: 50% del budget per spese fisse, 20% da riservare ai risparmi e 30% alle spese variabili), ma non tutti hanno le stesse disponibilità e gli stessi obiettivi.

Traete quindi ispirazione dagli altri, ma assicuratevi che il vostro budget sia personalizzato sulla base delle vostre esigenze.

È normale fare dei piccoli aggiustamenti, soprattutto all’inizio. Tutto sta nel cominciare, cercando di rimanere il più possibile fedeli ai vostri obiettivi e, con l’esperienza, troverete il sistema più giusto per voi.

3. Risparmiate in vista di un obiettivo

È importante avere ben chiaro in mente perché si sta risparmiando.

Alcuni obiettivi di esempio:

  • Vacanze
  • Auto
  • Emergenze

Senza obiettivo, è facile disinteressarsi, abbandonare il buon proposito che con tanto entusiasmo vogliamo abbracciare, o prelevare dal fondo risparmio per destinarlo ad altri scopi.

Bisogna avere un traguardo, osservare i vari progressi rende il processo più gratificante e permette di cogliere le scelte da un’altra prospettiva.

Avete deciso di portare il pranzo da casa questa settimana, invece di mangiare al bar?
Cucinare potrebbe sembrare meno tedioso, se pensiamo di farlo per quel cappotto di cui si ha bisogno e che ci piace tanto.

Quando ci si sente al verde, risparmiare può sembrare impossibile, ma cominciando piano piano, diventa sempre più semplice e, facendo pratica, una buona abitudine.

ALCUNI ACCORGIMENTI PER RISPARMIARE

Ci sono alcuni accorgimenti, per i novellini o meno, che possono risultare utili:

  • La regola delle 24 (o 48) ore: per prevenire il “rimorso da impulsività”,
    datevi 24-48 ore per decidere se procedere ad un acquisto; in base alle vostre spese e obiettivi, potete stabilire il limite oltre il quale questa regola vale: 100, 200 o anche 25 euro.
    Aiuta a rendere l’acquisto un processo più intenzionale.
    Questa regola può essere utile anche per le coppie: stabilire una soglia oltre la quale è necessario discutere con il partner l’eventuale acquisto può aiutare a ridurre le controversie e lo stress sulla questione dei soldi;
  • Mettere le monetine di resto in un barattolo; a seconda di quanto si versa ogni volta, si può arrivare ad accumulare 100€ in un anno. Stuzzicanti, vero? Si possono elaborare anche altri stratagemmi per far lievitare i soldi nel barattolo: ad esempio, ogni volta che prelevate dal bancomat, decidere di destinarvi il 10%. Sbizzarrite la vostra fantasia!
  • Incrementare gli acquisti intelligenti (attraverso i coupon, sconti online, saldi, siti di comparazione oppure semplicemente comprando prodotti a marchio commerciale, al posto di quelli di marca, quando possibile) e mettere da parte quanto risparmiato, invece di destinarlo ad altri acquisti: permetterà di evitare di comprare oltre il necessario, e di ri-calibrare il budget per quella determinata categoria.

4. Abbandonare le abitudini frugali inutili e investire in se stessi

Non tutto ciò che sembra farci risparmiare fa risparmiare realmente.

Guidare per 10 km per pagare 10 centesimi al litro in meno sulla benzina potrebbe non essere così conveniente. Acquistare confezioni-famiglia quando si mangia abitualmente da soli e poi buttarle perché deperite costituisce un vero e proprio spreco di soldi.

Al tempo stesso, investire risorse in se stessi è un ottimo modo per spendere ciò che guadagniamo e risparmiamo. Per ogni acquisto, chiedetevi se è in linea con i vostri valori e obiettivi personali; in caso contrario, potreste star spendendo per qualcosa di cui in realtà non avete bisogno.

Propendere per attività che possono dare una spinta alla propria carriera o al proprio potenziale è un buon criterio di selezione e nel lungo termine potrebbe aiutarvi a far crescere le vostre entrate.
Le nuove capacità potrebbero essere determinanti per uno scatto di posizione al lavoro o – perché no? – per porre le basi di una nuova attività laterale.

5. Automatizzare spese e risparmi

È possibile rendere automatici quei pagamenti legati alle spese fisse che ci aspettiamo ogni mese, in modo da poter dedicare la propria attenzione su quelle più plasmabili ed evitare penali per pagamenti effettuati in ritardo.

Un passo in più è quello di prevedere che una quota del proprio stipendio vada direttamente in un libretto-risparmio.

Non tutte le abitudini devono accadere coscientemente e ciò potrebbe contribuire a rendere meno doloroso diventare dei bravi risparmiatori. Senza dimenticare però, di controllare periodicamente che tutto vada come pianificato.

6. Ripassare le basi

Spendere meno di quanto si guadagna è la regola numero 1.

Se le uscite sono inevitabilmente più alte di quanto riusciamo a portare a casa, è tempo di elaborare nuove strategie.

Quali spese variabili si possono eliminare?

Un tipo da depennare sono sicuramente quei costi aggiuntivi di cui ci sobbarchiamo per i ritardi di pagamento. Organizzare le proprie finanze in modo da poter rispettare le scadenze trae quindi benefici istantanei.
Anche evitare di prelevare da sportelli bancomat diversi dalla propria banca riduce i costi di commissione annessi.

Quali spese fisse si possono eliminare?

Una buona prassi è quella di accelerare la restituzione di un debito (cominciando da quelli con i tassi più elevati), quando si registrano entrate extra (bonus, regali, rimborsi..). Considerandole già accantonate, vedrete i vostri debiti sparire più velocemente del previsto.

Altre possibili soluzioni potrebbero essere: cercare un appartamento più piccolo o un coinquilino con cui condividere le spese; optare per piani tariffari più economici o adottare quei piccoli accorgimenti che permettono di risparmiare sui consumi.

Rivedere le proprie spese è la parte più impegnativa, ma quella che genera più valore.

pesare salvadanaio

7. Adottare una prospettiva diversa

E se già stiamo facendo tutto il possibile per gestire i soldi al meglio?

L’alternativa è, senza dubbio, cercare di aumentare le proprie entrate.

Senza necessariamente trovarsi un secondo lavoro (opzione fattibile per pochi), ci sono alcuni modi per rimpinguare il proprio portafoglio anche da casa o online.

Fare il dog-sitter, per fare un esempio, è diventato più semplice grazie ad Internet.
Esistono siti appositi – come DogBuddy – in cui è possibile registrarsi e proporre i propri servizi in base al nostro tempo e alla nostra disponibilità, garantendo anche un’assicurazione per il veterinario, in caso di malessere del cane.

A seconda dell’attività, è possibile mettere a disposizione le proprie competenze online in varia maniera, tenendo, ad esempio, delle lezioni tramite video chiamata (si può insegnare una lingua, l’utilizzo di un programma o di un particolare strumento, per citare dei casi).

Avete mai pensato di vendere oggetti che non usate?

Nel 2015, il mercato dell’usato, in Italia, ha raggiunto il valore di 18 miliardi di euro (1% del Pil), coinvolgendo il 50% degli italiani. Il 40% delle compravendite è avvenuto su Internet e la pratica è sempre più diffusa, non solo per motivazioni economiche, ma anche ambientali e legate a uno stile di vita sostenibile. [dati Doxa]

ecommerce

Ancora, la sharing economy rappresenta una possibilità di guadagno, oltre che di risparmio.

Ci sono servizi più orientati al risparmio (come il car sharing), altri al guadagno (come Airbnb), altri permettono un mix, come la banca del tempo.

La banca del tempo permette di mettere a disposizione le proprie capacità, facendo guadagnare dei “punti” da poter utilizzare per richiedere altre prestazioni.

Ogni ora viene valutata per un’ora, indipendentemente dal valore monetario del tipo di prestazione svolta e attraverso lo scambio gratuito, si è in grado di accedere a un’ampia gamma di servizi: dalle lezioni di cucina, di manutenzione casalinga, accompagnamenti e ospitalità, baby sitting alla cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, aiuto uso computer, yoga, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, e altro ancora. Perché non provare?

Rimanere fedeli ai buoni propositi e iniziare delle buone abitudini non è facile.

Gestire i soldi al meglio chiede tempo, pratica e autocontrollo. Non c’è una formula magica: come per ogni nuova cosa che si intraprende, si inciampa, si dubita, ma se non ci si arrende, si apprende e si migliora.

Ci sono impegni che vale davvero la pena rispettare; decidere di gestire i soldi in maniera più metodica può portare 3 benefici:

  • permette di essere finanziariamente solidi ed abbassare il livello di stress connesso;
  • le capacità acquisite possono essere sfruttate sia in ambito personale che lavorativo;
  • aiuta a rivedere le proprie scelte, potenzialmente migliorando il rapporto tra le proprie finanze e lo stile di vita adottato.

Siete pronti per un 2017 più rilassato?

salvadanaio in vacanza

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