Il dorato mondo di internet è pieno di messaggi sensazionalistici che promettono facili guadagni o comunque spacciano metodi per migliorare la nostra situazione finanziaria.

Vediamo oggi insieme 5 basiche regole di buonsenso per essere sempre al top e non farsi fregare.

 

Attenzione alle carte di credito

Avere una carta di credito in tasca può dare a volte una sensazione di illusoria onnipotenza economica. La sempre maggiore virtualizzazione del denaro concorre a generare disastri.

Persone rovinate perché incapaci di gestirsi.

Persone schiave di una cosiddetta carte revolving.  Simile alle normali di credito, non prevede (fonte: facile.it) l’addebito sul conto di tutte le spese con un’unica soluzione a fine mese. Al contrario, consente di effettuare acquisti indipendentemente dai fondi disponibili sul proprio conto corrente, per ripagare poi il proprio debito nei confronti dell’istituto finanziario con rate mensili di importo costante.

Stiamo lontani per quanto possibile da soluzioni di questo tipo!

I tassi di interesse sono molto elevati e il gioco non vale davvero la candela.

 

Risparmiare

Non tutti nascono con l’attitudine da buona massaia. Per far fronte alle problematiche economiche che possono generarsi nel corso della vita di una persona sarebbe ottimo risparmiare almeno il 10% di quanto si guadagna.

Non è così importante il tipo di “canale di risparmio” prescelto, sia esso un conto bancario, postale, una polizza pensionistica, etc…).

Il 10% potrebbe sembrare molto, soprattutto se ora abbiamo un conto in rosso.

E allora proviamo ad arrivarci per gradi, partendo dal 2, per poi passare al 5, etc…

 

Buonsenso

Per non vivere costantemente disastri finanziari occorre buonsenso: bisogna smettere di spendere più quello che si guadagna, vivendo al di sopra delle proprie possibilità.

Se guadagni 1.200 euro al mese, e ne metti via 100 nel tuo “bussolotto di emergenza”, cerca di spendere meno di 1.100 euro con lo scopo di avere risorse utili a fronteggiare spese impreviste o crisi estemporanee.

Non comprare a tutti i costi un bene (come un’auto) sapendo che puoi permettertelo in quel momento, ma preferisci un modello un po’ meno “impegnativo” per avere sempre margine di movimento nel futuro prossimo.

 

Condizioni ottimali

Un altro consiglio è quello di verificare con periodicità le condizioni praticate a strumenti come il tuo conto corrente, l’assicurazione, le bollette dei fornitori.

Spesso la mancanza di tempo e la stanchezza ci impediscono di avere una visione chiara.

Questo, però, ci fa perdere soldi in modo automatico e non va bene.

 

Controllo di gestione

Ultimo ma non ultimo consiglio è quello di dotarsi di uno strumento digitale di controllo delle nostre entrate ed uscite.

Uno strumento come Zillions, ad esempio, che non si occupa solo di registrare, organizzare e visualizzare entrate ed uscite ma definisce in primis delle priorità, ti consente di capire come spendi i tuoi soldi e tenere tutto sotto controllo e fornisce consigli e supporto sul tema del risparmio aiutandoti anche a selezionare e scegliere le migliori offerte. Tutte le info qui!