Il primo gennaio 2019 entrerà finalmente in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica tra aziende private.

Quali saranno i vantaggi e gli svantaggi  del nuovo sistema?

Iniziamo con i vantaggi. Ogni cambiamento con al centro la Digital Transformation porta generalmente dei benefit alle aziende e agli utenti.

Esiste un primo, cruciale vantaggio, come emerge peraltro dai dati dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e eCommerce B2B della School of Management del Politecnico di Milano.

Secondo questo studio, le imprese che emettono più di 3000 fatture all’anno godranno di un risparmio quantificabile tra i 7.5 e gli 11.5 euro a fattura: non si tratta certo di noccioline.

Questo vantaggio deriva dai risparmi correlati alla riduzione dell’impiego di manodopera per le attività di stampa e imbustamento; la gestione della relazione con il cliente (tempi dedicati a verificare se la Fattura sia effettivamente giunta a destinazione, se è stata presa in carico, se e quando verrà pagata, etc.) e – last but not least –  dalla gestione della conservazione, che genera risparmi legati all’eliminazione dei costi di gestione degli archivi cartacei.

Anche escludendo la Conservazione, la Fatturazione elettronica si dimostra mediamente conveniente rispetto ai modelli di fatturazione più “tradizionali” anche per le micro aziende e le PMI. Diventa certamente importante saper comparare questi risparmi con i costi della soluzione adottata. Generalizzando ulteriormente, la stima del risparmio complessivo legato, per esempio, all’obbligo di Fatturazione elettronica verso la PA, ammonta (a regime) a circa 1 miliardo e 500 milioni di euro all’anno: 1 miliardo lato PA e il resto risparmiato dalle imprese che ne sono i fornitori. Le stime relative alla futura adesione per tutti i soggetti “privati” genera un beneficio potenziale di 60 miliardi di euro. Come 3 leggi finanziarie…

Il vero significato al centro della Fatturazione elettronica non è, però, solo quello di poter mandare fatture escludendo il cartaceo, bensì quello di stimolare le imprese a emettere, ricevere e gestire documenti transazionali di business in formato elettronico elaborabile.

Il vero valore della Fatturazione Elettronica sta quindi nella creazione di cultura digitale, “evangelizzando” le imprese del nostro Paese – storicamente lente, poco convinte della digitalizzazione delle relazioni B2b e nel passato frenate da un quadro normativo troppo legato al cartaceo – a gestire documenti in ingresso o in uscita in formato elettronico elaborabile.

La gestione strutturata e informatizzata del ciclo amministrativo consente di ridurre drasticamente tempi ed errori nella gestione dei dati, evita la loro rilavorazione, aumentando così la produttività, assicura la condivisione delle informazioni da parte di tutte le funzioni coinvolte e consente una più semplice e rapida fruibilità del dato. Oltre, naturalmente, alla riduzione dei costi legati al trattamento dei documenti in cartaceo, come ad esempio le spese di spedizione. Esistono anche vantaggi meno diretti, come ad esempio l’attivazione di logiche collaborative sia fra le funzioni aziendali, sia fra cliente e fornitore. Se poi anche i processi a valle del ciclo amministrativo – in particolare la gestione degli acquisti – sono digitalizzati, i benefici su tutta la “filiera” aumentano in maniera esponenziale. Si arriva a un efficientamento e ad una tracciabilità di tutto il processo.

Ci sono poi diverse altre agevolazioni previste per chi usa la fatturazione elettronica tra privati, per esempio:

  • Esonero comunicazioni delle operazioni blacklist;
  • Esonero spesometro 2017;
  • Esclusione invio modelli Intrastat;
  • Esclusione invio comunicazione degli acquisti effettuati da operatori di San Marino con il modello polivalente e dei contratti stipulati dalle società di leasing;
  • Rimborsi entro 3 mesi successivi alla presentazione della dichiarazione;
  • Esonero dall’obbligo di registrare le fatture emesse e gli acquisti nell’apposito registro;
  • Accertamenti e controlli fiscali ridotti a 1 anno;
  • Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità.

E gli svantaggi? Non ci sentiamo di menzionarne: il futuro è tracciato e non si torna indietro. Certamente occorrerà investire tempo e risorse, e quindi in un primo step non ci saranno solo plus, tuttavia nel medio-lungo periodo la fatturazione elettronica si configura come una soluzione inevitabile e strettamente connessa alla crescita digitale del nostro Paese.