Pochi giorni fa è stata diramata dall’Agenzia delle Entrate una circolare molto attesa dai professionisti che contiene diversi chiarimenti in merito alla fatturazione elettronica.

In merito a temi come soggetti e modalità di emissione, fatture miste, spese sanitarie, autofatture, date per fatture posticipate.

In merito alle spese sanitarie fatturate insieme con quelle non sanitarie, la circolare spiega che anche per le “fatture miste” è valida la regola che riguarda gli operatori sanitari.

Costoro, nel 2019, non sono tenuti ad emettere fatture elettroniche tramite SDI per prestazioni nei confronti di utenti finali.

Anche se l’operatore emette fattura separatamente per le spese sanitarie rispetto a quelle non sanitarie, queste ultime vanno fatturate elettronicamente solo se non contengono alcun elemento da cui sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute del paziente.

Per quanto concerne l’imposta di bollo e il suo versamento trimestrale, vengono conteggiate solo le fatture transitate attraverso SDI e non quelle scartate.

Il pagamento può avvenire con modulo F24 oppure addebito su conto corrente bancario o postale.

Il famoso “esterometro”, ossia la comunicazione di dati delle fatture emesse e ricevute da parte di soggetti UE ed extra UE, sarà valido solo per i soggetti che sono tenuti a rilasciare fatture elettroniche e non per tutte quelle categorie esentate, per chi gode del regime di vantaggio, per i forfettari e le associazioni sportive dilettantistiche con entrate fino a 65 mila euro.

Vi sono anche chiarimenti riguardanti le date di emissione: in tutte le fatture elettroniche immediate via SDI, che dal 1° luglio 2019 possono essere emesse entro 10 giorni e non più entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione, si deve indicare la data di effettuazione dell’operazione o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, mentre quella di avvenuta trasmissione è assegnata direttamente dallo SDI. E’ sempre la data indicata nella fattura che va riportata nel registro delle vendite quando si annota il documento.