Come è noto, il primo gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo della fattura elettronica.

Con l’espressione “fatturazione elettronica” (fonte: Wikipedia) si intende il processo con cui si gestisce emissione, invio, tenuta e conservazione digitale del documento. Tale processo si ispira sostanzialmente a tre principi portanti: dematerializzazione (esclude il formato cartaceo), integrazione e collaborazione nella relazione cliente-fornitore.

Ebbene, l’introduzione di questo paradigma è stato accompagnato da un periodo di “transizione” che volge ora al termine.

Vediamo insieme cosa accadrà.

Le fatture elettroniche vanno emesse (leggi: inviate al cosiddetto Sistema d’Interscambio, il collettore digitale del nostro Fisco) ogni volta che sussiste una prestazione lavorativa.

Chi le ha emesse ogni volta, step by step, non deve fare nulla e non incontrerà problemi.

Chi invece è in ritardo, può emetterla fino al giorno precedente a quello di liquidazione d’imposta senza sanzioni. Se si salta il primo termine di liquidazione e si emette fattura elettronica entro il secondo (mensile o trimestrale), la sanzione sussiste ma è ridotta al 20%: questo termine più “light” e diluito andrà a scadere il 30 giugno 2019. Dal 1 luglio le fatture elettroniche andranno emesse entro dieci giorni. In Parlamento si sta lavorando ad una proposta che porterebbe il termine a 15 giorni.

Una decisa stretta rispetto al recente passato.

L’Agenzia delle Entrate evidenzia che “la data di emissione della fattura elettronica è la data riportata nel campo ‘Data’ della sezione ‘Dati generali’ del file della fattura elettronica, che rappresenta una delle informazioni obbligatorie”. L’obbligo è valido “sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione di servizio è effettuata tra due operatori Iva (operazioni B2B, cioè Business to Business), sia nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore Iva verso un consumatore finale (operazioni B2C, cioè Business to Consumer)”.

Le categorie al momento esentate dall’obbligo di emissione della fattura elettronica (“regime di vantaggio”, “regime forfettario”, piccoli produttori agricoli”) non incontreranno per ora novità o variazioni al 1 luglio 2019.

Ricordiamo anche che il nostro assistente finanziario virtuale per microimprese, Zillions Business, è perfetto per la gestione delle fatture elettroniche: qui c’è un Tutorial che spiega come fare!