Il controllo di gestione nelle micro imprese si configura sempre più come necessità e non solo come opportunità.

Qualcuno potrebbe giudicarlo velleitario ed anche superfluo eppure il battagliato scenario competitivo, unito ai postumi di una crisi decennale, fa sì che anche le piccole aziende debbano convertirsi all’utilizzo di strumenti di controllo.

Tali strumenti, al servizio dell’imprenditore, agiranno così a supporto di:

  • Pianificazione: anche in una micro impresa è fondamentale elaborare delle strategie sia a medio termine che nel breve;
  • Direzione e motivazione: anche in una piccola azienda occorre mobilitare e guidare le risorse, ancorchè limitate, al raggiungimento degli obiettivi;
  • Controllo: cruciale si rivela anche la fase di controllo e verifica che i piani vengano seguiti e si raggiungano così gli obiettivi prefissati.

Tutte queste fasi implicano l’assunzione di decisioni: queste, a loro volta, dipendono dalla qualità delle informazioni disponibili.

Quali micro imprese possono trarre beneficio dal controllo di gestione?

Tutti i tipi di aziende, a prescindere dal settore merceologico. Certamente alcune dinamiche sono tipiche e vi sono differenze di approccio tra una pizzeria, ad esempio, e una sartoria: ma nel complesso le esigenze di controllo e verifica sono standardizzabili.

Il controllo di gestione, ovviamente, non fornisce le soluzioni ai problemi di una micro impresa ma certamente aiuta ad assumere decisioni più razionali, svolgendo  ad esempio queste funzioni:

  • determinazione del costo di produzione con relativa fissazione dei prezzi e calcolo dei margini;
  • individuazione delle aree che richiedono interventi;
  • supporto al corretto uso delle risorse disponibili;
  • valutazione degli impatti finanziari.

Il contesto macro-economico attuale sembra peraltro favorevole all’adozione di software e applicativi per il controllo di gestione anche nelle micro imprese.

Pensiamo per esempio all’obbligo della fatturazione elettronica tra aziende private. Si tratta di una grandissima occasione per favorire la digitalizzazione delle PMI e delle aziende in genere. Un passo epocale che semplificherà notevolmente non solo le procedure di fatturazione.

Anche la direttiva P2D2 agisce in questo senso.

Tutto porta verso la digital transformation e anche le micro imprese non possono più stare al palo.