Non è una scelta facile. Scegliere la piattaforma per il proprio e-commerce comporta un preciso indirizzo per l’orientamento presente e futuro del proprio business on line.

Occorre documentarsi. In primis, però, occorre individuare cosa ci aspetta dalla piattaforma e che strumenti desideriamo integrare.

Una strategia marketing deve essere alla base dell’orientamento. Non può essere solo una questione di tecnologia e plug in.

Vediamo i 3 macro-elementi che sottendono a qualsiasi architettura SW.

E partiamo da questi per capire che piattaforma scegliere.

Il primo elemento è relativo all’interazione utente-eCommerce. Quello dell’esperienza. Che avviene tramite i contenuti postati e i sistemi di comunicazione implementati nel sito.

Una piattaforma eCommerce deve avere quindi un CMS funzionale. In grado di gestire al meglio i contenuti editoriali, le promozioni, i banner, i menu, le strutture.

Non sempre le piattaforme integrano CMS adeguati: è opportuno quindi considerare questo elemento nella fase di scelta.

Sempre nell’ambito della UX va citata la gestione del Customer Care. Nell’organizzazione complessiva del processo di vendita – per dirla con Wikipedia – l’assistenza clienti gioca un ruolo importante nella capacità di una organizzazione di generare ricavi e profitti. Da questo punto di vista, il servizio clienti dovrebbe essere parte di un approccio complessivo teso al miglioramento sistematico del processo stesso, poiché un’esperienza di assistenza positiva è in grado di modificare l’opinione del cliente riguardo all’intera organizzazione.

La UX si completa poi attraverso un processo non-stop di miglioramento e ottimizzazione delle interazioni.

Il secondo elemento utile per scegliere la piattaforma per il proprio eCommerce è quello relativo alle informazioni commerciali e alle conseguenti politiche di vendita.

Un buon eCommerce centralizza, raccoglie e poi distribuisce i dati relativi ai prodotti. Senza dati non c’è vendita, non esiste mercato/scambio.

Ma i dati non hanno senso se non sono poi inseriti all’interno di una coerente architettura di marketing.

Le leve del mix vanno azionato nel modo giusto: esistono piattaforme “evolute” in grado di supportare i gestori in queste azioni quotidiane dall’importante valore strategico. Magento, per esempio, permette un’adeguata gestione delle promozioni, delle raccomandazioni di prodotto, dei prezzi e delle scontistiche.

Terzo elemento per la scelta della piattaforma eCommerce più adatto è la gestione degli ordinativi. Che si compone, a sua volta, di tre aree ben precise: la parte amministrativa, la gestione dei magazzino, la gestione dei pagamenti.

Vi sono necessità particolari che una buona piattaforma deve supportare: la fatturazione in diversi stati esteri, la gestione dell’IVA, le note di credito, la stampa fatture.

E poi la gestione di magazzini condivisi, con routing specifici.

Nell’ambito della gestione dei pagamenti, poi, vi sono dei must legati alla sicurezza e alla gestione di valute diverse.