Che cos’è il Bilancio Semplificato delle microimprese e quando può essere utilizzato?

Il decreto 139/2015 ha recepito la direttiva UE 2013/34 e cambiato l’art. 2435-ter del codice civile, determinando una serie di semplificazioni per la redazione del bilancio d’esercizio.

In sostanza sono stati modificati gli schemi stabiliti dall’OIC 12, per le cosiddette microimprese alle quali viene concessa la possibilità di redigere il bilancio in forma “super semplificata”.

Che cos’è una microimpresa?

Una microimpresa è una società che non emette titoli sui mercati regolamentati e che, nel primo esercizio e successivamente per due esercizi consecutivi, non ha varcato la soglia di due dei seguenti tre limiti:

  • Totale attivo stato patrimoniale: euro 175.000;
  • Ricavi di vendite e prestazioni: euro 350.000;
  • Media dipendenti occupati durante l’esercizio: 5.

In forza del nuovo regolamento, in vigore per i bilanci dal 1 gennaio 2016, le microimprese hanno la possibilità (e non l’obbligo) di presentare il proprio bilancio in modalità superabbreviata, presentando quindi conto economico e stato patrimoniale.

Non dovranno quindi presentare nota integrativa, rendiconto finanziario e relazione sulla gestione.

Se per due esercizi consecutivi la microimpresa varcherà due delle tre soglie viste qui sopra dovrà tornare alla gestione ordinaria.

Ai fini della trasparenza occorrerà inserire nello stato patrimoniale della microimpresa alcune informazioni in origine previste nella nota integrativa:

  • l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle potenziali passività non presenti nello stato patrimoniale, evidenziando la tipologia delle garanzie prestate; gli impegni presenti in materia di trattamento di quiescenza; gli impegni verso società controllate, collegate e controllanti;
  • l’ammontare dei compensi e le anticipazioni corrisposte ad amministratori e sindaci

Servirà anche mostrare il valore delle azioni proprie o in società controllanti indicando la parte di capitale corrispondente.

Si tratta certamente di un provvedimento che va verso una maggiore semplificazione amministrativa, soprattutto nei confronti di aziende che, per dimensioni e caratteristiche, non presentano le complessità delle medie e grandi imprese.