Saper gestire al meglio i propri soldi non è da tutti. Spesso non si riesce a capire l’importanza di una buona amministrazione delle proprie finanze.

Bisogna investire tempo e dedicarsi.

Nulla va lasciato al caso anche se non è necessario essere degli strateghi dotati di competenze manageriali d’alta finanza.

Non bisogna aspettare i momenti di “crisi” o di scarsità di risorse per iniziare a gestire al meglio il proprio patrimonio e le proprie entrate, grandi o piccole che siano.

Ci vuole un Piano.

E bisogna “rubare” un po’ di idee alla gestione d’impresa. Si parte dall’analisi del patrimonio disponibile e poi si fa una stima precisa delle entrate e delle uscite mensili. Fatto questo si può passare alla pianificazione.

Che permette ai capofamiglia di valutare il budget mese per mese ed eventuale stoppare spese ritenute eccessive. Anche l’eliminazione delle spese inutili o frivole è un elemento che giova al bilancio familiare.

Registrare le spese mensili della famiglia è molto importante in questo processo.

Non è facile e, se fatto manualmente, può essere poco agevole e caotico: pensiamo alla miriade di scontrini, bollette, fatture, etc…

Un mare di carta che può disorientare…

Questo lavoro serve però a capire quali spese è possibile tagliare e quali è bene mantenere.

Ci sono varie attività che portano profitti. Sono almeno 3 le tipologie:

  • attività reali
  • attività finanziarie
  • redditi puri

Tra le prime annoveriamo le rendite derivanti da immobili, ad esempio. Tra le seconde, depositi bancari, postali, eventuali titoli di stato, azioni, libretti, obbligazioni…

Tutto questo fa parte delle entrate.

Il bilancio tra entrate e uscite permette di migliorare la nostra gestione complessiva.

Per fare questo è possibile utilizzare strumenti ad hoc, come Zillions ad esempio, che legge automaticamente le bollette e consente una gestione ottimizzata basata su un software dedicato, concepito proprio per questa funzione.

Qui ci sono tutte le info.