Spesso affrontare i concetti finanziari è causa di ansia, paura di non essere all’altezza, convinzione di non potercela fare.

I motivi sono molteplici, dal sentimento, che in molti risale agli anni scolastici, di “non capire la matematica” a tutta la gamma di emozioni che inevitabilmente si attiva, più o meno consapevolmente, quando ci avviciniamo ai temi relativi al denaro.

Esiste però un’altra faccia della medaglia. Se è vero che è faticoso avvicinarsi alle nozioni della finanza, è anche vero che

basta poco per migliorare in modo sensibile la qualità delle nostre scelte.

Con questo articolo iniziamo una nuova serie di pubblicazioni che ci porteranno ad approfondire argomenti legati agli investimenti e alla gestione delle finanze personali. Per fare questo abbiamo pensato di farci aiutare dal Dott. Corrado Festa.

Corrado opera come Consulente Finanziario Indipendente iscritto alla NAFOP (National Association of Fee Only Planners), per assistere le famiglie nelle loro decisioni finanziarie e di gestione dei risparmi. Tiene inoltre corsi di Educazione Finanziaria rivolti al pubblico ed a collaboratori di aziende ed organizzazioni varie.

 

Saper leggere e scrivere finanziariamente

Diversi studi mettono in evidenza che coloro che hanno una conoscenza di base della finanza (sono quindi “financially literate“; potremmo dire che sanno leggere e scrivere finanziariamente) prendono anche migliori decisioni di natura finanziaria:

  • risparmiano di più,
  • ricorrono meno al prestito e comunque a tassi più bassi,
  • riescono a ridurre i costi finanziari che sostengono,
  • riescono meglio a diversificare l’impiego dei propri risparmi[1].

La questione diventa allora: che cosa è necessario conoscere per sapere leggere e scrivere finanziariamente?

In realtà nulla di particolarmente complicato ed anzi, e qui è la buona notizia, sostanzialmente solo pochi concetti che tutti abbiamo sentito spesso nominare.

Iniziamo con il valutare il nostro livello di conoscenza della finanza

Ci aiuta in questo uno studio che viene svolto periodicamente in ambito internazionale, lo “Standard & Poor Financial Literacy Survey“, che ha l’obiettivo di misurare il grado di Financial Literacy nei molteplici stati europei e mondiali. Il metodo è semplice:

sa leggere e scrivere finanziariamente chi padroneggia almeno 3 di 4 concetti finanziari fondamentali:

  1. L’interesse
  2. L’interesse composto
  3. L’inflazione
  4. La diversificazione

Purtroppo non ci sorprende probabilmente sapere che l’Italia non figura bene nella classifica della Financial Literacy, che misura la percentuale di coloro che rispondono esattamente ad almeno 3 delle 4 domande sui 4 concetti sulla finanza di base:

Classifica europea finanziariamente letterati

Andiamo poco meglio nel mondo, siamo infatti al 63° posto su 141 nazioni analizzate.

Possiamo migliorare? Certamente sì: ad esempio, a definire le strategie per l’educazione finanziaria nel nostro Paese è stata chiamata una italiana, Annamaria Lusardi, che insegna negli Stati Uniti e che è una dei tre esperti che hanno presentato i risultati dello studio sulla Financial Literacy nel mondo[1].

A parte le iniziative pubbliche, molto possiamo fare anche e soprattutto individualmente. Se già non siamo al livello di alfabetizzazione finanziaria possiamo certamente darci da fare per raggiungerlo.

Qual’è il vostro risultato ? Siete esperti di finanza o avete bisogno di rispolverare qualche libro di matematica? Indipendentemente dal risultato ottenuto ricordatevi che la conoscenza è sinonimo di libertà perché ci aiuta a fare le scelte migliori, con consapevolezza.

Seguite questa serie di articoli per migliorare le vostre competenze finanziarie iscrivendovi alla nostra newsletter oppure inviate i vostri quesiti direttamente al Dott. Corrado Festa – Consulente Finanziario Indipendente

  • L. Klapper, A. Lusardi, P. van Oudheusden – Financial Literacy Around the World: Insights From the Standard & Poor Ratings Services Global Financial Literacy Survey
  • J.R. Behrman, O.S. Mitchell, C.K. Soo and D. Bravo – The Effects of Financial Education and Financial Literacy: How Financial Literacy Affects Household Wealth Accumulation – American Economic Review, Vol. 102(3)