Quale genitore non si è chiesto, nel suo compito educativo, quale fosse il modo migliore per insegnare ai propri figli il valore del denaro? Ecco i 10 consigli GENIALI per educare i figli all’uso del denaro!

Un’indagine dell’Ocse, sull’educazione finanziaria, dice che i giovani italiani non hanno le conoscenze sufficienti in ambito finanziario per essere in grado di prendere decisioni importanti per il loro benessere economico futuro. Come aiutarli?

Di seguito troverai alcuni consigli per aiutare i tuoi figli, con giochi, buoni esempi e coinvolgendoli nella gestione familiare.

1. Educare i Figli: Si comincia fin da piccoli

A 4 anni i bambini non hanno ancora comprensione del denaro e faticano a capire concetti astratti.  E’ bene quindi aiutarli con esempi concreti che permettano loro di vedere gli effetti di determinati comportamenti.

Un esercizio utile, da fare con i bambini di questa età, è quello di aiutarli ad accumulare monetine.  Il bambino non capisce ancora il valore di ciò che ha accumulato, ma impara a capire gli effetti del risparmio.  L’esperienza visiva delle monete accumulate è fondamentale a questa età, come lo è l’esempio degli adulti.

I bambini apprendono anche attraverso l’imitazione e il comportamento degli adulti nei confronti del denaro è fondamentale nella fase di insegnamento. Coinvolgete i vostri figli negli acquisti, fategli vedere quante monetine servono per comprare la loro merenda preferita.

2. Paghetta fissa e regolare

educare i figli

La crescita fisica presenta delle fasi evolutive anche nel rapporto con il denaro e l’erogazione fin da piccoli di una somma di denaro (paghetta) che piano piano aumenta di importo al crescere degli anni, rappresenta un’ottima modalità per aiutare i nostri figli verso l’indipendenza.

A 7 anni i bambini possono cominciare a gestire piccole quantità di denaro.  E’ bene quindi istituire la paghetta già da questa età. Cominciate a dare ai vostri figli 1 o 2 euro a settimana.  Insegnate loro che risparmiandoli possono poi comprarsi un gioco, un libro o qualcosa a loro caro.

Crescendo le esigenze dei vostri figli aumenteranno e con queste la paghetta.  Attorno ai 14 anni si può arrivare a 40-50 euro al mese, ma l’importo dipende molto dall’autonomia che si vuole dare al ragazzo.

La paghetta deve essere una somma di denaro, fissa e regolare che ha lo scopo di soddisfare alcune delle esigenze del ragazzo, concordate in famiglia. Ricevendo un ammontare di denaro fisso e sapendo l’uso che ne può fare, il ragazzo è in grado di capire meglio quanto spende.

Solo chi ha a disposizione del denaro può imparare a servirsene.

E voi sapete quali sono le vostre spese mensili ? Elencatele e categorizzatele, vi aiuterà a capire meglio le vostre esigenze finanziarie.  Nell’articolo Gestire i soldi – 7 modi per farlo in modo efficace potete trovare alcuni suggerimenti. Per educare i figli è necessario dare il buon esempio!

3. Non utilizzate il denaro per altri scopi

Evitate di associare un valore economico alle faccende domestiche. Il bambino deve imparare quali sono le sue responsabilità all’interno della famiglia senza che siano associate ad una ricompensa.

Allo stesso modo, non penalizzate un comportamento sbagliato riducendo la paghetta, perché porterebbe il ragazzo a pensare che le buone azioni hanno come unico scopo il vantaggio economico.

Educare i figli può essere difficile, valutate ogni situazione con cura.

4. L’economia domestica per capire il valore del denaro

I ragazzi imparano a gestire con responsabilità i soldi se vengono coinvolti nella gestione familiare e comprendono il valore del denaro.  E’ molto importante parlare con i nostri figli di ciò che facciamo e di come usiamo i nostri soldi. Renderli consapevoli dei vari aspetti di economia domestica, fa capire loro a cosa servono i soldi e a dargli il giusto significato.

Condividete con i vostri figli l’esigenza di pagare luce, acqua, e telefono.  Portateli con voi al supermercato affinché capiscano il costo degli alimenti.  Rendeteli sempre più responsabili e indipendenti lasciando a loro l’onere di utilizzare la paghetta anche per acquistare qualche capo di abbigliamento o materiale scolastico.

E perché non abituarli ad usare anche qualche strumento per monitorare le proprie spese ? Per chi ha già l’uso di una carta prepagata è facile, basta controllare ogni tanto l’estratto conto e insegnare ai ragazzi a categorizzare le spese.  Per chi invece usa i contanti potrebbe essere utile registrare le proprie spese su carta o su qualche strumento elettronico come Zillions che li aiuti ad avere una visione chiara di come e quanto spendono.

5. Risparmiare fin da subito

educare i figli all'uso del denaro

Già dalle scuole medie i ragazzi possono imparare a risparmiare.  Occorre perciò aiutarli a capire la differenza fra il volere “tutto e subito” e il saper rimandare la scelta in vista di un obiettivo.

Individuate insieme ai vostri figli un progetto: l’acquisto di una nuova bicicletta, un viaggio o l’iscrizione all’università. Date loro un salvadanaio o apritegli un conto in banca.  Questo permetterà loro di capire cosa significa risparmiare e avranno come incentivo il raggiungimento del loro obiettivo.   

Risparmiare, permette al giovane di apprendere una modalità equilibrata di controllo del denaro e lo aiuta a frapporre un momento di riflessione tra il desiderio impellente di comprare tutto e subito e il momento dell’acquisto vero e proprio frutto di una scelta ponderata.

6. Ad ogni azione la giusta ricompensa

È sbagliato premiare i figli con beni materiali piuttosto che con riconoscimenti affettivi.

A volte il denaro è usato come ricompensa in sostituzione di riconoscimenti affettivi o per rimediare a mancanze ed alleviare i sensi di colpa che noi genitori abbiano nei confronti dei nostri figli.  Quando questo avviene stiamo insegnando ai nostri ragazzi che valori, affetti e felicità hanno un prezzo.  Che si è felici se si ha denaro e si è tristi senza.  

Non sostituite i momenti di vita familiare con il denaro.  E’ meglio una passeggiata tutti insieme al parco che l’ultimo videogioco.  Elogiate i successi scolastici di vostro figlio e ricompensatelo con affetto e attenzione.  

La ricompensa economica non è sempre necessaria.

7. Conquistando l’indipendenza

Nell’adolescenza i ragazzi hanno bisogno di trovare la loro individualità e indipendenza.  E’ importante che i genitori li aiutino in questa fase e che non si oppongano alla loro ricerca di identità.

I ragazzi devono poter gestire la paghetta a loro piacimento, inizialmente con l’aiuto del genitore.  Successivamente da soli. I genitori devono cercare di non imporre i loro gusti sull’utilizzo del denaro, perché i figli devono capire i loro desideri e interessi in modo indipendente, formando la propria identità.  

È giusto che comincino a risparmiare in vista di un acquisto e non vanno criticati se le spese effettuate non vi trovano concordi. Stategli comunque vicino e aiutateli a riflettere, magari dando anche qualche piccolo consiglio.

Supportate i vostri figli in questo periodo delicato della loro vita anche suggerendo loro di trovarsi qualche lavoretto. Questo li farà acquisire un senso di autonomia e li aiuterà ad avere fiducia in se stessi.  Si sentiranno utili e cresciuti. L’introduzione, se pur limitata, nel mondo del lavoro, aumenterà anche la loro consapevolezza di come si guadagnano i soldi e di quali sono le loro opzioni per il futuro.

8. Mostratevi fermi

Se vostro figlio mostra difficoltà nella gestione delle proprie finanze e chiede continuamente soldi, aiutatelo a capire meglio le sue spese e dategli dei limiti.  Mostratevi fermi e non lasciatevi condizionare.

Fate insieme a lui una previsione di spesa e concordate un importo.  Fategli capire che la responsabilità di gestire la somma di denaro è sua e che, se i soldi finiscono prima del tempo o senza aver raggiunto l’obiettivo prefissato, dovrà pagarne le conseguenze e attendere il giorno di paghetta o ricominciare a risparmiare per l’obiettivo.

Fate attenzione però anche a dare il giusto esempio.  

Non date troppo valore all’apparenza e al consumo di beni, perché i vostri ragazzi imiteranno il vostro comportamento.

9. Insegnate qualche concetto finanziario

educare i figli all'uso del denaro

Non esitate a condividere con i vostri figli concetti finanziari, partendo dai più semplici e piano piano spiegando loro i diversi aspetti che influenzano la gestione finanziaria e familiare.  Spiegate loro cos’è un mutuo, le diverse tipologie di pagamento, come investire i propri soldi, a cosa serve assicurarsi e tanto ancora.

Soprattutto fate capire loro l’importanza delle scelte economiche necessarie per pianificare il proprio futuro finanziario ed assicurarsi il benessere economico anche in momenti difficili.


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FONTI

http://www.davidealgeri.com/educare-i-figli-ad-usare-bene-il-denaro.html

http://www.acsi.ch/documenti/Soldi_ACSI/9._Uso_denaro.pdf

http://www.lavoce.info/archives/29516/i-giovani-italiani-bocciati-in-educazione-finanziaria/